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Confermazione

Prep. Sacramenti
I Sacramenti dell'iniziazione cristiana
L'iniziazione cristiana si compie attraverso l'insieme di tre sacramenti:
il Battesimo, che è l'inizio della vita nuova; Viene celebrato durante la messa domenicale del popolo, per indicare la piena appartenenza del battezzando alla grande famiglia parrocchiale;
la Confermazione, che ne è il rafforzamento; verrà celebrato dalle mani del vescovo il 7 giugno p.v.
e l'Eucaristia, che nutre il discepolo con il Corpo e il Sangue di Cristo in vista della sua trasformazione in lui (CCC 1275); tutti i giorni abbiamo la possibilità di attingere a questa inesauribile sorgente di Santità, di Amore e di Pace.
Il Sacramento del Battesimo
Il Battesimo è il primo dei Sacramenti, non solo in ordine di tempo, ma anche di necessità.
È difatti il principio della nostra vita spirituale, l'atto costitutivo della nostra figliolanza divina e della nostra cittadinanza celeste, la "porta" e il fondamento di tutti gli altri Sacramenti.
Perché questo Sacramento si chiama Battesimo?
Lo si chiama battesimo dal rito centrale con il quale è compiuto:
battezzare ("baptizein" in greco) significa "tuffare", "immergere"; l'immersione" nella'acqua è simbolo del seppellimento del catecumeno nella morte di Cristo, dalla quale risorge con Lui, quale "nuova creatura" (2Cor 5, 17; Gal 6, 15) (CCC 1214).
Il Battesimo nella Chiesa è stato istituto da Gesù
Prima dell'ascensione al Cielo, Gesù dice agli apostoli:
" Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato " (Mt 28,19-20).
La necessità del Battesimo
Il Battesimo costituisce la nascita alla vita nuova in Cristo.
Secondo la volontà del Signore esso è necessario per la salvezza, come la Chiesa stessa, nella quale il Battesimo introduce (CCC 1277).
Come viene amministrato il Battesimo
Il rito essenziale del Battesimo consiste nell'immergere nell'acqua il candidato o nel versargli dell'acqua sul capo, mentre si pronuncia l'invocazione della Santissima Trinità, ossia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo (CCC 1278).
Chi può battezzare?
In caso di necessità, chiunque può battezzare, a condizione che intenda fare ciò che fa la Chiesa, e che versi dell'acqua sul capo del candidato dicendo:
" lo ti battezzo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito (CCC 1284).
La grazia del Battesimo
I diversi effetti operati dal Battesimo sono significati dagli elementi sensibili del rito sacramentale.
L'immersione nell'acqua richiama i simboli della morte e della purificazione, ma anche della rigenerazione e del rinnovamento.
I due effetti principali sono dunque la purificazione dai peccati e la nuova nascita nello Spirito Santo (CCC 1262).
La grazia del Battesimo per la remissione dei peccati
Per mezzo del Battesimo sono rimessi tutti i peccati, il peccato originale e tutti i peccati personali, come pure tutte le pene del peccato.
In coloro che sono stati rigenerati, infatti, non rimane nulla che impedisca loro di entrare nel Regno di Dio, né il peccato di Adamo, né il peccato personale, né le conseguenze del peccato, di cui la più grave è la separazione da Dio.
Rimangono tuttavia nel battezzato alcune conseguenze temporali del peccato, quali le sofferenze, la malattia, la morte, o le fragilità inerenti alla vita come le debolezze del carattere, ecc., e anche una inclinazione al peccato che la Tradizione chiama la concupiscenza, o, metaforicamente, " l'incentivo del peccato " ("fomes peccati"):
" Essendo questa lasciata per la prova, non può nuocere a quelli che non vi acconsentono e che le s'oppongono virilmente con la grazia di Gesù Cristo.
Anzi, non riceve la corona se non chi ha lottato secondo le regole (2 Tm 2,5)".
La grazia del Battesimo per la nuova nascita nello Spirito Santo
Il Battesimo non soltanto purifica da tutti i peccati, ma fa pure del neofita una "nuova creatura" (2 Cor 5, 17), un figlio adottivo di Dio, che è diventato partecipe della natura divina, membri di Cristo e coerede con lui, tempio dello Spirito Santo.
La SS. Trinità dona al battezzato la grazia santificante, la grazia della giustificazione.
Attraverso il Battesimo il battezzato è incorporato alla Chiesa, Corpo di Cristo e reso partecipe del sacerdozio di Cristo (cfr. CCC 1265 - 1267).
Confermazione: I DONI DELLO SPIRITO SANTO
Lo Spirito Santo opera nei battezzati attraverso dei doni che sono: sapienza - intelletto - consiglio - fortezza - pietà - timore di Dio.
Attraverso questi doni, Dio completa la perfezione di coloro che li ricevono rendendoli docili ad obbedire con prontezza alle ispirazioni divine (cfr. CCC 1831).
I FRUTTI DELLO SPIRITO
Lo Spirito Santo plasma i battezzati come primizie della gloria eterna, attraverso dei frutti che sono: amore - gioia - pace - pazienza - longanimità - bontà - benevolenza - mitezza - fedeltà - modestia - continenza - castità (Gal 5, 22-23; cfr. CCC 1832).
Lo Spirito Santo che sempre opera nei sacramenti della Chiesa non è vincolato a questi e può effondersi sugli uomini anche attraverso vie che possono esserci sconosciute.
Eucarestia
La santa Eucarestia completa l'iniziazione cristiana.
Coloro che sono stati elevati alla dignità del sacerdozio regale per mezzo del Battesimo e sono stati conformati più profondamente a Cristo mediante la Confermazione, attraverso l'Eucarestia partecipano con tutta la comunità allo stesso sacrificio del Signore. (CCC1322 )
"Il nostro Salvatore nell'ultima Cena, la notte in cui veniva tradito, istituì il sacrificio eucaristico del suo Corpo e del suo Sangue, col quale perpetuare nei secoli, fino al suo ritorno, il sacrificio della croce, e per affidare così alla sua diletta Sposa, la Chiesa, il memoriale della sua Morte e Risurrezione: sacramento di pietà, segno di unità, vincolo di carità, convito pasquale, "nel quale si riceve Cristo, l'anima viene ricolmata di grazia e viene dato il pegno della gloria futura"". (CCC 1323)
L'Eucaristia fonte e culmine della vita ecclesiale
L'Eucaristia è "fonte e apice di tutta la vita cristiana".
"Tutti i sacramenti, come pure tutti i ministeri ecclesiastici e le opere di apostolato, sono strettamente uniti alla sacra Eucaristia e ad essa sono ordinati.
Infatti nella Santissima Eucaristia è racchiuso tutto il bene spirituale della Chiesa, cioè lo stesso Cristo, nostra Pasqua".
"La comunione della vita divina e l'unità del popolo di Dio, su cui si fonda la Chiesa, sono adeguatamente espresse e mirabilmente prodotte dall'Eucaristia.
In essa abbiamo il culmine sia dell'azione con cui Dio santifica il mondo in Cristo, sia del culto che gli uomini rendono a Cristo e per lui al Padre nello Spirito Santo".
"Infine, mediante la celebrazione eucaristica, ci uniamo già alla liturgia del cielo e anticipiamo la vita eterna, quando Dio sarà tutto in tutti". (CCC 1324 - 1326)
Come viene chiamato questo Sacramento?
L'insondabile ricchezza di questo sacramento si esprime attraverso i diversi nomi che gli si danno. Ciascuno di essi ne evoca aspetti particolari.
Lo si chiama:
¨ Eucaristia, perché è rendimento di grazie a Dio.
I termini "eucharistein" (Lc 22, 19; 1 Cor 11, 24) e "eulogein" (Mt 26, 26; Mc 14, 22) ricordano le benedizioni ebraiche che - soprattutto durante il pasto - proclamano le opere di Dio: la creazione, la redenzione e la santificazione.
¨ Cena del Signore, perché si tratta della Cena che il Signore ha consumato con i suoi discepoli alla vigilia della sua Passione e dell'anticipazione della cena delle nozze dell'Agnello nella Gerusalemme celeste.
¨ Frazione del Pane, perché questo rito, tipico della cena ebraica, è stato utilizzato da Gesù quando benediceva e distribuiva il pane come capo della mensa, soprattutto durante l'ultima Cena.
Da questo gesto i discepoli lo riconosceranno dopo la Resurrezione, e con tale espressione i primi cristiani designeranno le loro assemblee eucaristiche.
In tal modo intendono significare che tutti coloro che mangiano dell'unico pane spezzato, Cristo, entrano in comunione con lui e formano in lui un solo corpo.
¨ Assemblea eucaristica ("synaxis"), in quanto l'Eucarestia viene celebrata nell'assemblea dei fedeli, espressione visibile della Chiesa.
¨ Memoriale della Passione e della Resurrezione del Signore.
¨ Santo Sacrificio, perché attualizza l'unico sacrificio di Cristo Salvatore e comprende anche l'offerta della Chiesa;
o ancora santo sacrificio della Messa, "sacrificio di lode" (Eb 13, 15), sacrificio spirituale, sacrificio puro e santo, poiché porta a compimento e supera tutti i sacrifici dell'Antica Alleanza.
¨ Santa e divina Liturgia, perché tutta la Liturgia della Chiesa trova il suo centro e la sua più densa espressione nella celebrazione di questo sacramento;
è nello stesso senso che lo si chiama pure celebrazione dei Santi Misteri.
Si parla anche del Santissimo Sacramento, in quanto costituisce il Sacramento dei sacramenti.
Con questo nome si indicano le specie eucaristiche conservate nel tabernacolo.
¨ Comunione, perché, mediante questo sacramento, ci uniamo a Cristo, il quale ci rende partecipi del suo Corpo e del suo Sangue per formare un solo corpo;
viene inoltre chiamato le cose sante (" ta hagia; sancta ") - è il significato originale dell'espressione " comunione dei santi " di cui parla il Simbolo degli Apostoli - pane degli angeli, pane del cielo, farmaco d'immortalità, viatico ...
¨ Santa Messa, perché la Liturgia, nella quale si è compiuto il mistero della salvezza, si conclude con l'invio dei fedeli " missio ") affinché compiano la volontà di Dio nella loro vita quotidiana. (CCC 1328 - 1332)
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